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Dutasteride nel trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna

Nel corso dell’Annual Congress / European Association of Urology, tenutosi a Vienna sono stati presentati i dati riguardo alla Dutasteride ( Avodart ), un inibitore della 5 alfa – reduttasi, nel trattamento dell’iperplasia prostatica benigna, nota anche come ipertrofia prostatica benigna. Il trattamento con Dutasteride per 4 anni ha prodotto una riduzione significativa del volume prostatico totale ( - 27% ), un miglioramento di 6,5 punti alla scala AVA–SI ( American Urological Association – Symptom Index ). A 4 anni il flusso urinario è aumentato a 2,7 ml/sec. Inoltre la Dutasteride ha ridotto a 2 anni il rischio di ritenzione urinaria acuta e di intervento chirurgico del 57% e del 48%, rispettivamente. La Dutasteride è il primo inibitore della 5 alfa – reduttasi che agisce sia sull’isoenzima di tipo 1 che di tipo 2. La 5 alfa – reduttasi è un enzima che converte il testosterone o diidrotestoterone ( DHT ) nella prostata ed in altri tessuti. ( Xagena2004 ) Fonte: XIC European Association of Urology ( EAU ) Congress, Vienna 2004
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