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Iperplasia prostatica benigna: nessuna differenza tra Serenoa repens e placebo

Serenoa repens è impiegata da più di 2 milioni di statunitensi per il trattamento dell’iperplasia prostatica benigna. Uno studio ha valutato l’efficacia della Serenoa repens in 225 uomini di età superiore a 49 anni con sintomi moderato-gravi di iperplasia prostatica benigna dopo un anno di trattamento con un estratto di Serenoa repens ( 160mg due volte die ), oppure placebo. L’end point primario era rappresentato da cambiamenti nei punteggi all’indice AUASI ( American Urological Association Symptom Index ) e nella velocità massima del flusso urinario. L’end point secondario comprendeva, invece cambiamenti della dimensione della prostata, del volume urinario residuo dopo svuotamento, della qualità della vita, dei valori di laboratorio e dell’incidenza di effetti indesiderati. Nel corso dello studio, non è stata osservata alcuna significativa differenza tra Serenoa repens ed il placebo riguardo ai cambiamenti nei punteggi AUASI, nella velocità massima di flusso urinario, nella dimensione della prostata, nel volume residuo dopo svuotamento, nella qualità della vita o nei livelli sierici di PSA. L’incidenza di effetti indesiderati è risultata simile nei due gruppi. In questo studio, la Serenoa repens non ha prodotto miglioramenti dei sintomi o delle misurazioni obiettive nei pazienti con ipertrofia prostatica benigna. ( Xagena2006 )Bent S et al, N Engl J Med 2006; 354: 557-566